Concorso internazionale

Pardo d’oro Premio speciale della giuria – Shinji Aoyama

<i>Tokyio Koen</i> – Shinji Aoyama
Tokyio Koen – Shinji Aoyama
Shinji Aoyama, regista di <i>Tokyo Koen</i> (Giappone)
Shinji Aoyama, regista di Tokyo Koen (Giappone)
© Festival del film Locarno

Shinji Aoyama, regista di Tokyio Koen

“Tokyo Koen è un film fatto di sentimenti e rapporti tra le persone, per me una sorta di novità. E’ stato il produttore del film a farmi conoscere l’opera dello scrittore Yukiya Shôji e mi ha chiesto se avessi avuto voglia di girare un film dal suo romanzo. Dopo averlo letto mi sono detto che era proprio il tipo di film che avrei voluto fare. Recentemente, in Giappone sono accadute grandi tragedie, e io volevo evitare di parlarne, e fare invece un film diverso, che non parlasse di quei fatti terribili.”

“Ho voluto riscoprire tutto il cinema classico giapponese, quei film girati nel dopoguerra anche per dimenticare gli orrori del conflitto, e proprio a questi mi sono ispirato nel girare un film meno sperimentale, ma più gradevole e leggero.”

“Tokyo è una metropoli con una storia molta lunga, è una città un po’ anarchica, senza un centro, molto diversa dal concetto delle grandi città europee. Per certi versi, è proprio la natura, con i suoi parchi, a collegare i diversi strati che compongono la città. E’ su questo concetto che ho voluto poggiare il mio sguardo.”

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